Regio decreto 29 novembre 1906, n. 485 Art. 1
VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione RE D'ITALIA Veduta la domanda con la quale il presidente della Societa' dantesca italiana chiede che sia modificato lo statuto della Societa' approvato con R. decreto 8 novembre 1901, n. 363 (parte supplementare); Veduta la deliberazione presa dall'assemblea dei soci nell'adunanza generale 15 luglio 1906; Riconosciuta la convenienza di modificare il vigente statuto per metterlo in armonia con le nuove esigenze della Societa'; Sentito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione; Abbiamo decretato e decretiamo: E' approvato lo statuto della Societa' dantesca italiana, annesso al presente decreto e firmato, d'ordine Nostro, dal ministro proponente. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 29 novembre 1906. VITTORIO EMANUELE. RAVA. Visto, Il guardasigilli: GALLO.