Regio decreto 13 gennaio 1930, n. 48 Art. 1
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Vista la deliberazione 9 ottobre 1929 con la quale il podesta' di Monzuno propone il trasferimento della sede del comune dalla frazione di Monzuno a quella di Vado; Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Bologna con la deliberazione 16 novembre 1929; Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148 ; il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839 ; nonche' la legge 4 febbraio 1926, n. 237 , il R. decreto-legge 3 settembre 1926, n. 1910 , convertito nella legge 2 giugno 1927, n. 957 , e la legge 27 dicembre 1928, n. 2962 ; Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affini dell'interno; Abbiamo decretato e decretiamo: Il comune di Monzuno, in provincia di Bologna, e' autorizzato a trasferire la sede municipale dalla frazione di Monzuno a quella di Vado. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 13 gennaio 1930 - Anno VIII VITTORIO EMANUELE. Mussolini. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 febbraio 1930 - Anno VIII Atti del Governo, registro 293, foglio 71. - Ferzi.