Regio decreto 5 marzo 1925, n. 322 Art. 3
Il riparto dell'attivita' e passivita' fra i Comuni indicati nell'articolo precedente e' stabilito in conformita' al progetto compilato dall'ing. Alfredo Marcenati in data 17 giugno
1923. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 5 marzo 1925. VITTORIO EMANUELE. Federzoni. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 marzo 1925. Atti del Governo, registro 234, foglio 152. - Granata.