Regio decreto 7 maggio 1925, n. 770 Art. 1
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Vedute le istanze, debitamente autenticate da notaio, in data 6 gennaio 1924, 26 gennaio e 14 febbraio 1925, con le quali la maggioranza degli elettori amministrativi residenti nella frazione Nossa del comune di Parre ha chiesto il distacco della frazione stessa dal Comune predetto e l'aggregazione di essa a quello di Ponte di Nossa; Veduta la deliberazione 30 gennaio 1924 del Commissario prefettizio per la straordinaria amministrazione del comune di Ponte di Nossa, nonche' quelle in data 18 maggio e 21 settembre 1924 del Consiglio comunale di Parre; Visto il parere favorevole espresso dalla Regia commissione per l'amministrazione straordinaria della provincia di Bergamo in seduta 26 giugno 1924; Udito il parere del Consiglio di Stato, di cui si adottano i motivi, che qui si intendono integralmente riprodotti; Veduti la legge comunale e provinciale, il relativo regolamento, ed il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839 ; Abbiamo decretato e decretiamo: La frazione Nossa e' distaccata dal comune di Parre ed aggregata a quello di Ponte di Nossa. Con successivo decreto sara' provveduto alla delimitazione territoriale ed al reparto patrimoniale fra i Comuni anzidetti. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 7 maggio 1925. VITTORIO EMANUELE. Federzoni. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti, addi' 29 maggio 1925. Atti del Governo, registro 236, foglio 251. - Granata.