Decreto 27 aprile 1995, n. 392 Art. 35
Capo III SPESE
Modalita' particolari ((...)) di pagamento ((1))
1. L'istituto puo' disporre, con espressa annotazione sui titoli, che i ((pagamenti siano effettuati)) anche mediante: ((1))
a) accreditamento in conto corrente postale a favore del creditore, nonche' mediante vaglia postale o telegrafico; in quest'ultimo caso deve essere allegata al titolo la ricevuta del versamento rilasciata dall'ufficio postale;
b) accreditamento in conto corrente bancario, intestato al creditore, salvo per le spese accessorie relative al personale dipendente;
c) assegno bancario all'ordine del creditore;
d) pagamento in contanti contro regolare quietanza;
e) altra forma autorizzata dalla rappresentanza diplomatica o dall'ufficio consolare competente con proprio decreto motivato dalla particolare situazione locale.
2. Le dichiarazioni di accreditamento o di commutazione, che sostituiscono la quietanza del creditore, devono risultare da idoneo documento bancario o dell'ufficio postale oppure da annotazione ((...)) recante gli estremi relativi alle operazioni. ((1))
3. ((COMMA ABROGATO DAL DECRETO 3 DICEMBRE 2015, N. 211)) . ((1))
------------- AGGIORNAMENTO (1) Il Decreto 3 dicembre 2015, n. 211, ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che le presenti modifiche si applicano dall'esercizio finanziario successivo alla pubblicazione dello stesso decreto.