Regio decreto 8 agosto 1941, n. 992 Art. 9
Per le prove pratiche di trasmissione e di ricevimento si osservano le seguenti norme: Le prove di trasmissione e di ricevimento tanto radiotetelegrafiche quanto radiotelefoniche sono eseguite con gli apparecchi normalmente impiegati a bordo degli aeromobili usando per la ricezione un radioricevitore a cuffia, di tipo normale adatto allo scopo; nella prova di ricezione il testo deve essere scritto in modo facilmente leggibile. Le parole incomprensibili sono considerate come non esistenti; gli errori non corretti della trasmissione come quelli della ricezione sono tollerati fino al limite massimo di otto. Non ottengono l'approvazione quei candidati la cui trasmissione non risulti chiara e regolare. Il computo degli errori e' fatto in conformita' dei criteri che seguono: a) ogni segnale (lettera, cifra o segno di interpunzione) ricevuto o trasmesso erroneamente conta per un errore; b) se in una parola ricevuta o trasmessa vi sono piu' errori se ne contano due; c) ogni parola omessa nella trasmissione o nella ricezione e' calcolata per due errori. Per la prova di ricezione come per quelle di trasmissione e' assegnata ai candidati riconosciuti idonei la qualifica di «ottimo» di «buono» o di «sufficiente». L'assegnazione di cui sopra e' basata sui criteri che seguono: a) numero degli errori commessi (criterio da applicare per tutte le prove); b) qualita' della voce e della pronuncia (criterio applicabile per la sola prova di trasmissione radiotelefonica); c) calligrafia (criterio da applicarsi per la prova di ricezione tanto radiotelegrafica che radiotelefonica); d) corretta formazione dei caratteri e regolare distanza dei segni (criterio limitato alla prova di trasmissione radiotelegrafica).